SlongeHoops

Stack

Giocatori in fila uno dietro l'altro, così nessun difensore vede insieme la palla e il suo uomo. Lo schieramento di rimessa pensato per lob e inganni.

SchemaDetto anche: Schema stack, Fila, Fila indiana

I giocatori si mettono uno dietro l’altro invece di allargarsi. Su una rimessa da fondo di solito vuol dire tutti e quattro in fila indiana davanti al ferro. Su una rimessa laterale o a metà campo più spesso vuol dire due coppie, una su ogni linea dell’area, con il giocatore interno che blocca e quello esterno che esce.

Perché lo usano gli allenatori

Un difensore che marca un giocatore in uno stack non può guardare insieme la palla e il suo uomo. Deve sceglierne uno, e qualunque scelga, il taglio va dall’altra parte. È tutta qui l’idea, ed è per questo che gli stack producono più lob di qualsiasi altro schieramento di rimessa.

Uno stack nasconde anche lo schema. Quattro giocatori in fila non danno alla difesa nessuna informazione su dove andrà ciascuno finché il primo non si muove, e a quel punto il secondo sta già usando un blocco.

Il rischio è l’ingorgo. Stanno tutti nello stesso metro quadrato, quindi un taglio che parte in ritardo finisce addosso a un compagno. Gli stack hanno bisogno prima di tutto che i primi due taglianti partano in tempo.

Cosa ne nasce

  • Aprirsi negli angoli. I due davanti escono verso gli angoli e portano i loro difensori fuori dall’area, svuotando tutto quello che c’è dietro.
  • Blocco sul bloccante per un lob. Un giocatore blocca un altro facendolo uscire in punta, poi scivola dritto al centro.
  • Doppia apertura. I due interni bloccano e i due esterni salgono lungo le linee laterali insieme, così il passatore ha due ricezioni sullo stesso tempo.
  • Un hammer. Sciogli lo stack verso l’ala lontana, penetra sul fondo e manda un tiratore in flare verso l’angolo opposto.
  • Un duck-in. Il bloccante che resta solo dentro sigilla e va a prendersi i due punti più facili.

Giocate che lo usano