Il passaggio di apertura è il primo passaggio dopo un rimbalzo difensivo. Chi prende il rimbalzo porta la palla al mento, fa perno verso l’esterno, lontano dai giocatori che vanno a rimbalzo, e passa a un compagno che aspetta vicino alla linea laterale, di solito all’altezza del prolungamento della linea del tiro libero. Quel passaggio fa partire il contropiede.
Perché gli allenatori lo usano
Perché il modo più veloce di risalire il campo è un passaggio, non un palleggio. Un rimbalzista che esce palleggiando dal traffico dà alla difesa il tempo di rientrare. Un’apertura rapida davanti alla difesa è il modo in cui uno stop diventa un vantaggio dall’altra parte.
Come si fa
- Rimbalzista: palla al mento e perno verso l’esterno. Palla sotto il mento, gomiti in fuori, girati verso la linea laterale dal lato del rimbalzo, lontano dalla pressione al centro.
- Ricevitore: allargarsi e vedere il campo. Mettiti al prolungamento della linea del tiro libero con le spalle alla linea laterale, così vedi tutto il campo quando ricevi.
- Passa in avanti. Appena l’apertura è ricevuta, il passaggio successivo va al centro o in avanti prima che qualcuno palleggi.
Nel 2 contro 2 continuo, la variante Boomers di Coaching Toolbox chiede che l’apertura venga ricevuta dentro la linea da tre, così il ricevitore viene verso la palla invece di allontanarsi.
Esercizi
L’esercizio apertura e occupazione delle corsie insegna rimbalzo, perno, apertura e corsa in una sola ripetizione. L’esercizio tagliafuori e attacco al rimbalzo finisce con un’apertura all’allenatore, e la guerra dei rimbalzi trasforma ogni rimbalzo difensivo in un contropiede dall’altra parte. Il diagramma mostra l’apertura e il 2 contro 1 che segue.