Riempire le corsie è la forma base del contropiede. Immagina il campo diviso per il lungo in tre corsie. La palla risale quella centrale; due ali scattano nelle corsie esterne, larghe, vicino alle linee laterali. Più o meno all’altezza del prolungamento della linea del tiro libero, le ali tagliano in diagonale verso il ferro. A seconda del contropiede della squadra seguono un rimorchio e un quinto giocatore.
Perché gli allenatori lo usano
Perché la spaziatura in transizione è lo stesso problema della spaziatura a metà campo, con meno tempo. Tre attaccanti distribuiti sul campo costringono i difensori che rientrano a scegliere. Tre attaccanti nella stessa corsia permettono a un solo difensore di marcarli tutti. La maggior parte degli esercizi di transizione, dalla treccia a tre al 3 contro 2, sono in fondo esercizi di occupazione delle corsie.
Come si fa
- Palla al centro. Il giocatore centrale riceve, guarda avanti e palleggia solo se non c’è niente di libero.
- Ali larghe. Tocca la corsia della linea laterale; non scivolare verso la palla.
- Taglia tardi. Resta largo fino al prolungamento della linea del tiro libero, poi taglia a 45 gradi verso il ferro.
- Prima scatta, poi leggi. Il vantaggio in contropiede viene dalla corsa, non dal portatore che palleggia nel traffico.
Basketball For Coaches e Coach’s Clipboard lo insegnano entrambi con tre corsie e una regola: i giocatori restano nella loro corsia e il giocatore centrale partecipa a ogni scambio.
Esercizi
I passaggi su tre corsie sono la versione più semplice. La treccia a tre aggiunge l’incrocio dietro al ricevitore; l’esercizio apertura e occupazione delle corsie aggiunge il rimbalzo e il primo passaggio. Il 3 contro 2, 2 contro 1 continuo mette dei difensori davanti alle corsie. Il diagramma mostra le corsie dentro un contropiede primario.