La triplice minaccia è la posizione che un giocatore assume dopo aver ricevuto la palla e prima di palleggiare. Si mette fronte al canestro, ginocchia piegate, palla sull’anca del lato di tiro, sguardo alto. Da quell’unica posizione può tirare, passare o penetrare, e il difensore non può capire quale delle tre.
Perché gli allenatori la usano
Perché il momento della ricezione è quello in cui il difensore sa meno cosa fare. Un giocatore che riceve e palleggia subito ha usato una delle sue tre opzioni senza ottenere niente in cambio. Un giocatore che riceve in triplice minaccia costringe il difensore a indovinare.
Protegge anche la palla. Tenuta sull’anca, con il corpo tra la palla e il difensore, è molto più difficile da raggiungere di una palla tenuta davanti al petto.
Come si fa
- Ricevi pronto. Entrambi i piedi pronti a fare perno, mani alte.
- Fronteggia. Fai perno fino ad avere il petto verso il canestro.
- Palla sull’anca. Gomiti in fuori, palla protetta, mai fatta passare davanti alle mani del difensore.
- Leggi i piedi. Un difensore che non reagisce a un jab step si può battere in penetrazione; uno che arretra si può superare con il tiro.
Il jab step è il passo successivo naturale: un passo corto e rapido verso il piede avanzato del difensore per vedere come reagisce. La serie triplice minaccia e jab step insegna la posizione ed entrambe le letture, penetrazione e tiro, prima contro una sedia e poi contro un difensore vero. In semaforo rosso, semaforo verde, i giovani giocatori si fermano sul «rosso» e portano subito la palla in triplice minaccia.
La triplice minaccia conta soprattutto contro un closeout: un difensore che ti corre incontro è il più facile da battere in penetrazione o da superare con il tiro.